Alcune testimonianze archeologiche testimoniano la presenza dell’uomo a Cairano già durante l’età del ferro. I primi documenti però risalgono all’anno 1096, quando era denominata Castellum Carissanum. Durante il medioevo fino alla metà del XVII secolo divenne una fortificazione di Conza in seguito entrò in possesso della famiglia Cimadoro. Cairano è nota anche per aver dato i natali al musicista Carlo Di Marzio, all’educatore Eugenio Malossi, ideatore del “Regolo Malossi”, sistema educativo per non udenti e non vedenti, al celebre giurista Michele De Stefano e al sacerdote e storico don Sabino Amato.
Superficie della località: 13,84 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 411 ca. - Cairanesi
Patrono: S. Leone Magno
Altitudine: 770 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 136,3 km., da AV - 67,9 km.,
da BN - 72,2 km., da CE - 135,6 km., da SA - 11,7 km.
Come arrivare:
Autostrada Napoli-Salerno, continuare in A16,
svincolo Grottaminarda, SS91
Dove informarsi:
www.comune.cairano.av.it
comunecairano@tiscali.it
Comune tel. 0827 37034
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Da metà luglio a metà agosto
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Passando per Cairano, tra fine luglio e gli inizi di agosto, non bisogna meravigliarsi se alzando gli occhi al cielo sembra di vedere tante creature alate che si librano nell’aria; ma non sono uccelli bensì variopinti deltaplani e tanti amanti del parapendio. La Pro Loco Cairano in collaborazione con l’amministrazione comunale e la comunità montana Alta Irpinia da quindici anni organizza la Festa dell’aria dove tanti aspiranti Icaro si cimentano e si confrontano nel volo con gli appassionati dei deltaplani e del parapendio. Questa manifestazione è accompagnata da una serie di eventi che si svolgono negli ultimi due week-end di luglio e nei primi due di agosto, ricordiamo la sagra della porchetta, la sagra della pasta a mano, la sagra dei formaggi e salumi locali, serate danzanti, spettacoli teatrali e musicali.
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