Montesano sulla Marcellana è posizionato sulla cima del monte omonimo e sulle sue origini ci sono due leggende. La prima attribuisce la fondazione ed il nome al fatto che un malato, portato su queste alture in cattive condizioni, sarebbe guarito in breve tempo.
La seconda narra che da una grotta della vicina Valle di Magorno, cratere di un antico vulcano, venissero evocati gli spiriti in modo arcano e sacro; per questo carattere “sacro” a queste alture sarebbe stato dato il nome di Monte Santo, modificato poi in Montesano quando esso cominciò ad attirare i malati dei dintorni in cerca di guarigione.
Il comune di Montesano è posto su un monte della catena della Maddalena circa 850 metri sul livello del mare; L’ altitudine massima è di 1447 metri la minima di 480 metri Ha una superficie di circa 10.936 Kmq.
Il suo territorio è molto variegato; vi si possono ammirare, infatti, delle splendide montagne, bellissime vallate e delle meravigliose colline con la loro tipica vegetazione. Su questo territorio si dislocano le cinque frazioni del comune (Arenabianca, Montesano Scalo, Tardiano, Magorno, Prato Comune).
La frazione Arenabianca, la più antica delle cinque, si stende su un dolce pendio collinare a circa 680 metri di altezza, con una invidiabile esposizione al sole che mitiga così i rigori dell’inverno.
Da Arenabianca si gode uno spettacolare panorama di tutta la vallata sottostante verso cui degradano con terrazze le tempe sempreverdi intervallate da tante costruzioni che si fondono con la natura circostante.
Il clima di questa località è tipico delle zone interne dell’Appennino con inverni rigidi ed estati calde rese piacevoli dal fresco della sera. L’attività prevalente è quella agricola, molto agevolata dalla ricchezza idrica del territorio; sono presenti infatti molte sorgenti una delle quali è utilizzata per l’imbottigliamento di acque oligominerali e da un complesso alberghiero termale per la cura di diverse patologie.
Questo complesso molto frequentato anche per la magnifica posizione di cui gode, è attrezzato per cure idroponiche, bagni, fanghi, inalazioni e saune.
Non da meno l’artigianato che offre l’opportunità di vedere all’opera artisti che lavorano il legno e soprattutto il salice ed i vimini realizzando cesti dalle forme più svariate ed eleganti.
Un laboratorio di giovani artigiani, che utilizzano una tecnica moderna per la lavorazione artistica del vetro e degli specchi, si sta sempre di più affermando; segnaliamo inoltre le aziende per la lavorazione e la scultura dei marmi senza dimenticare la tradizione degli impagliatori di sedie e dei zampognari, che nel periodo natalizio vanno ad allietare con le loro nenie i presepi delle famiglie dei centri limitrofi.
Le bellezze dei luoghi si prestano molto bene all’agriturismo per le condizioni particolarmente favorevoli e per l’ospitalità, una prerogativa dei Montesanesi.
In conclusione una località che vi consigliamo di visitare.
Superficie della località: 10.936 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 7.295 ca. - Montesanesi
Patrono: S. Nicola
Altitudine: 850 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 167,8 km., da AV - 144,3 km.,
da BN - 180,9 km., da CE - 183,3 km., da SA - 114,2 km.
Come arrivare:
Autostrada Napoli-Salerno, continuare in A16,
svincolo Grottaminarda, SS91
Dove informarsi:
www.asslacollina.it
info@asslacollina.it
Associazione “La Collina” pres. V. D’Acunti tel. 0975 360961
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L’Associazione “La Collina“ nata nella frazione di Arenabianca nel 2002 e costituita da 44 soci si propone di far conoscere, soprattutto ai più giovani e ai numerosissimi turisti, il grande patrimonio naturale caratterizzato da questa splendida collina e di far apprezzare i prodotti tramandando alle generazioni future le tradizioni.
Da cinque anni organizza una serie di eventi ormai consolidati finalizzati alla promozione turistica di tutto il territorio comunale tra i quali segnaliamo:
A fine febbraio si svolge il carnevale arenabianchese sfilata di numerosi carri allegorici costruiti in modo artigianale con balli e canti in piazza Mario D’Acunti che si protraggono fino a tarda ora.
Agli inizi di luglio si svolge la giornata ecologica una escursione sullo splendido monte Campolongo ad oltre 1.300 metri che offre l’opportunità di ammirare un panorama di incredibile bellezza e di fare una meticolosa bonifica di una vasta zona invasa dai rifiuti di bivacchi di escursionisti poco sensibili all’ecologia.
All’immancabile pic-nic seguiranno giochi sui verdi prati di alta montagna.
In particolare alla metà di agosto ha luogo “La Festa della Collina” diventata il vero fiore all’occhiello dell’Associazione.
L’eco di questa manifestazione ha ormai abbondantemente superato i confini del Vallo di Diano, tanto che viene considerata dai più un appuntamento fisso ed irrinunciabile.
Nel corso delle tre serate sono in programma spettacoli musicali e folkloristici.
Per la V edizione e per la seconda giornata l’Associazione ha preparato per il pomeriggio un’ altra manifestazione: Il I° Gran Premio “Collina” del “Wacky race” (la corsa pazza) per richiamare un numero sempre maggiore di visitatori.
La manifestazione è una gara in discesa di auto senza motore e dalle forme fantasiose.
Il pomeriggio della terza giornata è dedicato, invece, agli anziani; si svolge per la seconda volta in piazza Mario D’Acunti, un convegno sulla condizione dell’anziano oggi, con la partecipazione di medici, legali, psicologi e politici. Segue la premiazione del concorso letterario che ha per oggetto un tema riguardante gli anziani svolto dai ragazzi di scuola elementare e medie.
Durante le tre serate si possono degustare inoltre prodotti tipici locali quali pasta e fagioli, fusilli al ragù, salsiccia paesana, lumache, arrosti paesani, mozzarella in carrozza, dolci dal sapore di una volta e vino.
Conclude il tutto un fantasmagorico spettacolo di fuochi artificiali. Sono inoltre allestite mostre di artigianato locale e di artisti.
A metà settembre si svolge nella stessa piazza, la I edizione dell’Arena music festival, un raduno di giovani e giovanissimi da tutto il Vallo di Diano. Nel pomeriggio si tiene un pubblico dibattito sulla condizione giovanile e a sera la kermesse musicale di noti gruppi emergenti di musica etnica.
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