La “Piana di Paestum” così i nostri antenati denominavano l’estensione pianeggiante dai piedi della collina al mare, già abitata nella preistoria.
I Greci vi fondarono intorno al 600 a.C. una città che denominarono Poseidonia, in onore del Dio del mare. I Posidoniati costruirono un santuario nei pressi della foce del Sele, che oltre luogo di culto, per strategia difensiva verso gli Etruschi che si erano già insediati al di là del fiume, costituivano pericolo di potenza più vicina ed evoluta.
Questo santuario divenne molto famoso in tutto il mondo greco, entrando nel mito tanto da attribuirne la fondazione a Giasone. Andando avanti negli anni e dopo i Lucani, e in seguito all’espansione in tutta la penisola, della potenza di Roma nel 273 a.C. vi fu fondata una colonia latina che denominarono “Paestum”.
Superficie della località: 111,56 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 18.503 ca. - Capaccesi
Patrono: S. Pietro e Paolo
Altitudine: 419 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 106 km., da AV - 83 km.,
da BN - 120 km., da CE - 122 km., da SA - 49 km.
Come arrivare:
autostrada A3; uscita Battipaglia
Dove informarsi:
www.comune.capaccio.sa.it
Comune tel. 0828 811651
|
|
Da metà luglio a metà agosto
|
PaUn altro raduno, quello del 2006 (fine settembre - primi ottobre) festeggerà la sesta edizione in una zona di particolare interesse turistico. Le spettacolari immagini delle mongolfiere in volo sui templi hanno fatto il giro del mondo. Con la presenza di piloti francesi, olandesi, svizzeri, ungheresi, belgi, e italiani, è un evento che di anno in anno acquista maggiore risonanza. Dopo i voli d’obbligo un tuffo al mare o una visita a tutto ciò che offrono i dintorni: il museo Nazionale, le cittadine vicine (Capaccio, Agropoli, Roccadaspide...) o le aziende agricole per vivere in diretta la produzione della impareggiabile mozzarella di bufala. Organizzazione impeccabile come ormai di regola ad opera di Charbonnier Mongolfiere (d.n.a.).
Un raduno di mongolfiere è pertanto un’ottima occasione per la promozione turistica. Un modo per far conoscere il territorio da un simpatico punto di vista: appesi ad un enorme pallone, dentro un cestino di vimini.
Le date dei raduni possono subire variazioni, consigliamo come sempre di chiedere conferma agli organizzatori.
L’organizzazione in loco è curata dalla Salerno Eventi.
Si ringrazia Igor Charbonnier.
|