Fondata nel 530 a.C. da esuli politici provenienti da Samo, alla città fu dato il nome di Dicearchia, cioè governo giusto, in polemica contrapposizione al governo della propria patria dominata dal tiranno Policrate. I Romani, che avevano conquistato la Campania nel 338 a.C. cambiarono il nome di Dicearchia in Puteoli, cioè piccoli pozzi, molto probabilmente a causa delle sorgenti termominerali che numerose sorgono ancora oggi dal terreno. A partire dal II secolo a.C. iniziò l’ascesa economica di Puteoli che, nel ruolo di porto commerciale di Roma, si trasformò ben presto in una città cosmopolita dove trovarono ospitalità mercanti di tutto il Mediterraneo antico. Il molo attuale è chiamato Caligoliano perché parzialmente costruito sui resti di antichi piloni che la tradizione attribuisce all’imperatore Caligola. Dal 1296, con real privilegio di Carlo II D’Angiò, Pozzuoli fu affrancata dal dominio feudale e dichiarata città demaniale. Favorita dall’autonomia amministrativa, “l’universitas” puteolana conobbe un intenso sviluppo edilizio ed economico. La natura ha regalato a Pozzuoli paesaggi straordinari. Persino il tempo è stato generoso conservando fino ad ora una città sommersa, una città sotterranea in cui cunicoli si intrecciano tra loro in un labirinto di strade e vicoli che consentono di ripercorrere la vita quotidiana di un tempo. Qui tra le rovine antiche, tra i vicoli del rione Terra, vi è una città dove ogni sasso ha una sua storia e un suo passato da raccontare.
Superficie della località: 43 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 82.131ca. - Puteolani
Patrono: San Procolo
Altitudine: 28 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 18 km., da AV - 71,4 km.,
da BN - 110,4 km., da CE - 48,6 km., da SA - 77,1 km.
Come arrivare:
Autostrada A2 Roma-Napoli, uscita casello di Napoli Nord, tangenziale per Pozzuoli. Strada statale n.7.
Tangenziale Est-Ovest di Napoli, uscita Pozzuoli
Dove informarsi:
www.malaze.it
www.comune.pozzuoli.na.it
Comune tel. 081 8551111
Segreteria organizzativa tel. 081 8531417
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Seconda settimana di maggio
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Una manifestazione organizzata dall’Associazione Campi Flegrei a Tavola in programma a Pozzuoli con la finalità di valorizzare la gastronomia locale intesa quale patrimonio di memoria della tradizione e come strumento di promozione turistica dei Campi Flegrei.
Per una intera settimana, quindi, i riflettori saranno accesi sui piatti legati al pesce azzurro con i ristoranti e le trattorie che proporranno menù appositamente elaborati per offrire ai “viaggiatori del gusto” i profumi ed i sapori dell’antica gastronomia flegrea.
In questa ottica, accanto ai piatti della tradizione locale, i visitatori potranno approfondire la storia della cucina locale e conoscere i pregi e le qualità nutrizionali del pesce azzurro. D’altra parte, il legame con il pesce più “povero” del Mediterraneo è testimoniato anche dal nome scelto per la rassegna, “Malazè”. Il termine “Malazè”, infatti, è un’ espressione dialettale dei pescatori puteolani per indicare il magazzino, spesso maleodorante, usato per riporre gli attrezzi della pesca, ma sovente adibito anche a luogo dove mangiare e dormire. Si tratta di una delle tante testimonianze del legame forte ed indissolubile degli abitanti di questa terra con il mare che, oggi come in passato, può tornare ad essere il volano per l’economia locale.
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