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Cassano

Provincia di Avellino


Cenni storici
 
La sagra della castagna

Piccolo centro agricolo che si affaccia sull’Alta Valle del Calore dall’alto di una pittoresca collina, cui fanno da cornice le ultime propaggini dei gruppi del Terminio e del Cervialto. Folti e ameni boschi caratterizzano il paesaggio collinare punteggiato di casupole e da moderne case coloniche. I terreni sono a coltivazione mista: seminativi, vigneti e castagneti. La coltura di ortaggi è favorita da un efficiente e ben articolato impianto di irrigazione. Cassano Irpino è un piccolo centro urbano, ma possiede un patrimonio ricco e interessante. Questo grazie alle sue risorse, alla sua storia e quindi all’importanza che ha avuto nel corso dei secoli. Già in epoca romana divenne infatti un centro di grande fermento. Lo testimoniano i numerosi rinvenimenti archeologici come le epigrafi, le edicole e i frammenti di vasi e altro materiale fittile. Gran parte di questo patrimonio oggi è custodito presso il Museo Irpino di Avellino.



Info

Superficie della località: 12,33 kmq
Numero abitanti e denominazione:
1.044 ca. - Cassanesi
Patrono: S. Bartolomeo
Altitudine: 510 m

Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 94,2 km BN - 59,5 km
CE - 93,4 km SA - 66,6 km AV - 36,8 km

Come arrivare:
da Napoli e da Bari uscita autostrada Avellino est, seguire le indicazioni per Lioni con uscita a Montella/Cassano.

Dove informarsi:
Comune 0827.66146
Pro Loco 0827.66081 www.comunecassanoirpino.it

 

 
ultimo sabato di ottobre

Tra le colture tipiche di Cassano Irpino, un posto particolare della produzione lo ricopre certamente la coltura della castagna. Alla raccolta del frutto è dedicata la sagra (arrivata alla 28ª edizione). Questa manifestazione nacque quasi per caso nel 1977 per iniziativa di un gruppo di giovani, che offrendo ai pochi presenti una manciata di caldarroste ed alcuni dolci alla castagna, non sapevano di aver dato inizio così ad una delle più rappresentative sagre della zona. La sagra si svolge nel centro storico lungo un percorso di circa 300/400 m., allestito con stands panoramici che offrono la degustazione di prodotti tipici e ricette locali: pasta (fatta a mano) e fagioli, baccalà con peperoni, carni alla griglia, dolci di castagne.

 
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