Lapìo è un centro
agricolo sito nel cuore dell’Irpinia, a 480
m Secondo alcuni studiosi il toponimo potrebbe derivare
dall’aggettivo lapideus, cioè il “pietroso”.
Il territorio di Lapìo è stato poco
frequentato in epoca romana e tardo romana, a differenza
dei centri limitrofi situati nella valle del Calore.
La prima attestazione risale all’849, quando
il principe di Salerno cedette all’abate di
San Vincenzo al Volturno alcuni beni “in ponte
Lapideo”. È infatti nel periodo longobardo
che il suo territorio costituì una meta molto
importante, grazie anche alla sua posizione strategica.
Dall’anno Mille il paese seguì le vicissitudini
della famiglia Filangieri, che lo tenne in possedimento
per circa sette secoli, fino al 1806, anno dell’abolizione
dei diritti feudali.
Il paesaggio di Lapìo, tra verdi e fertili
colline, consente lunghe passeggiate salubri che possono
allietare il soggiorno.
Superficie della località: 15,03 kmq
Numero abitanti e denominazione:
1.822 ca. - Lapiani
Patrono: S. Pietro, Santa Caterina
Altitudine: 500 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 80,1 km BN - 36,5 km
CE - 79,3 km SA - 52,5 km AV - 22,7 km
Come arrivare:
da Napoli autostrada Napoli-Bari,
uscita Avellino est, proseguire per
l’Ofantina direzione Laceno (al bivio
svoltare per Chiusano).
Dove informarsi:
Comune 0825.982005
Pro Loco 0825.982403
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Da gustare i mugliatielli, gli squisiti involtini
speziati di interiora di agnello farciti con aglio,
peperoncino, menta e formaggio, accompagnati dall’ottimo
vino Fiano, preparati in occasione della festività
di S. Rita.
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