Senerchia, paese Medioevale
dell’avellinese, è stato fondato nel
IX secolo, ed è posto al confine della Provincia
di Salerno in una spettacolare posizione tra i Monti
Picentini.
Sconvolto interamente dal sisma del 1980 come altri
paesi del comprensorio, sta vivendo la sua ricostruzione
oggi in fase di ultimazione. Il centro storico, fondato
sullo sperone roccioso del Monte Croce ed attraversato
dal Torrente Vallone, è posto a 700 m da cui
domina la valle del Sele. A Senerchia si possono ammirare,
in un contesto di rara bellezza, il mastio del castello
di fondazione longobarda (X sec.), la chiesa di San
Michele Arcangelo in Monte in stile romanico e la
chiesetta di Sant’Antonio da Padova (XVI sec.).
Il vasto territorio, prevalentemente montano, spazia
tra i 161 m del fiume Sele, e i 1682 m del Monte Polveracchio.
Lo stemma di questo comune ha per motivo un monte
ed un fiume che ne sono la caratteristica per ciò
che concerne il Monte Carpazzo ed il fiume Sele che
bagna queste terre.
Superficie della località: 35,99 kmq
Numero abitanti e denominazione:
1.086 ca. - Senerchesi
Patrono: S. Michele
Altitudine: 600 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 119 km BN - 96 km
CE - 134 km SA - 66,2 km AV - 94,2 km
Come arrivare:
autostrada A3 SA-RC proseguire per la statale 91 Fondovalle Sele, uscita Quaglietta-Senerchia.
Dove informarsi: Comune 0827.57015
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ultimo fine settimana di febbraio
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La
sagra del maiale di Senerchia nasce nel 1989 come
iniziativa spontanea per ritrovarsi in piazza e festeggiare
un classico rito invernale di molte famiglie del paese.
La sagra ripropone quel rito esclusivamente familiare
estendendolo in piazza e perseguendo, un carattere
senza scopo di lucro sin dal suo sorgere. I proventi
vengono infatti utilizzati per opere di pubblica utilità
o devoluti in beneficenza.
In passato si è contribuito per il viaggio-soggiorno
a Senerchia dei bambini di Cernobyl; attualmente i
proventi delle ultime tre edizioni sono destinati
a contribuire al restauro e risanamento della chiesetta
di S. Antonio nel borgo antico di Senerchia. La manifestazione
senerchiese è una festa gastronomica all’aperto
di prodotti nostrani: salsicce e costate di maiale
alla brace, soffritto di carne suina e peperoni, pane
casereccio, pasta e fagioli.
Una cucina semplice di alimenti esclusivamente naturali
cotti all’aperto e serviti all’istante:
questo è il segreto della sagra, senza aggiunta
di alcuna alchimia culinaria.
Il vino rosso locale, gli immancabili falò
e la musica folk completano il clima di sana allegria.
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