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Squillani fraz. di Roccabascerana

Provincia di Avellino


Cenni storici
 
La sagra delle polpette e delle

Questo luogo detto anche Squillaci, ha origine intorno al XVI o XVII sec. prendendo il nome da un Signore di nome Squillaci o Squillano. Da un documento del ‘700 del cardinale Orsini, diventato poi, Papa Benedetto XIII, si viene a sapere che l’attuale chiesa di questo paese fu inaugurata dallo stesso Orsini nel medesimo anno. Ciò ci fa dedurre che, dopo il terremoto dell’anno 1688, le chiese di questi paesi vennero ricostruite ed inaugurate dal loro benefattore. Anticamente l’abitato di Squillani o Squillaci, era spostato più verso le località “Severini” e “li Guerrieri”. Infatti in queste località sono state ritrovate delle testimonianze tra vasetti e mosaici di antica fattura. Nella località “Severini” è stata rinvenuta, tutt’ora esistente, una lapide di pietra raffigurante un uomo con un bambino in braccio, si tratta di un “Lare romano”, divinità protettrice tanto cara al focolare domestico.



Info

Superficie della località: 4 kmq
Numero abitanti e denominazione:
400 ca. - Squillanesi
Patrono: S. Stefano

Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 61,9 km BN - 14,2 km
CE - 38,8 km SA - 62,0 km AV - 22,9 km

Come arrivare:
autostrada Napoli-Roma uscita Caserta sud proseguire per Maddaloni-Montesarchio, prendere la nazionale per Benevento e uscire a Tufaro Valle.

Dove informarsi:
Comune 0825/993027

 

 

cucchiulelle

metà agosto


A Squillani, una delle frazioni di Roccabascerana si tiene la sagra delle polpette e delle cucchiulelle in un periodo in cui è molto gradevole sfuggire alla calura estiva.
Le cucchiulelle sono una specie di orecchiette di formato più grande del solito naturalmente fatte a mano.
Le polpette sono un gustoso impasto di carne tritata di vitello e agnello, pane raffermo, uova e formaggio pecorino.
La sagra ha la durata di un solo giorno ed è inserita nei tre giorni di festeggiamenti in onore della Madonna del Carmine, patrona del paese di Roccabascerana. La manifestazione, che ormai conta circa 30 edizioni (infatti la prima edizione risale al 1977), oggi ha uno scopo umanitario: infatti il ricavato viene devoluto all’Associazione italiana contro la leucemia.


 
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