Il Comune di Amorosi, che conta
quasi 2.900 abitanti e si estende su di una superficie
di circa 11 Kmq., è situato all’ingresso
della Valle Telesina a 60 m La cittadina occupa una
posizione strategicamente rilevante sotto il profilo
commerciale, turistico e della viabilità; due
ponti, infatti, entrambi realizzati in pietra viva,
uno sul Calore (del 1860) ed un altro sul Volturno
(del 1918-1919) collegano perfettamente Amorosi ai
paesi del casertano ed alle principali località
campane. Il centro abitato, che si è sviluppato
intorno al castrum Amorusii (o Amerusii) sul nascere
dell’XI secolo, è sito sulla sommità
di una piccola collina ornata da una rigogliosa vegetazione
che declina dolcemente in un susseguirsi di campi
che si spingono fino alle rive del fiume Volturno
e del suo affluente, il Calore. Sul versante interno
della valle il paese si collega idealmente all’antica
Telesia, di cui doveva essere parte integrante e dalla
quale deriva, senza dubbio, la popolazione originaria;
non va dimenticato, infatti, che le gloriose vestigia
della città madre giacciono proprio a poca
distanza dai confini di Amorosi, nel territorio dove
oggi sorge San Salvatore Telesino.
Superficie della località: 11,03 kmq
Numero abitanti e denominazione:
2.808 ca. - Amorosini
Patrono: S. Michele Arcangelo
Altitudine: 60 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 56 km BN - 36,2 km
CE - 30,4 km SA - 100 km AV - 71,1 km
Come arrivare:
da Napoli uscita A1 Caserta sud e proseguire per Telese Terme SS 265 e poi superstrada Fondovalle Isclero, uscita Amorosi.
Dove informarsi:
Comune 0824.970212
www.comunediamorosi.it
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dal 28 agosto al 1° settembre
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La
prima edizione della sagra della Pannocchia, risale
all'agosto del 1994. La manifestazione venne accolta
subito con grande favore da parte degli amorosini.
Gli organizzatori stimolati dal grande successo si
sono sempre impegnati nel corso degli anni per il
miglioramento della stessa, facendola diventare dopo
pochi anni dalla sua istituzione una delle principali
manifestazioni culturali-gastronomiche della Valle
Telesina, tant’è vero che nel 1999 fu
deciso di fondare un’associazione denominata
“Associazione sagra della pannocchia e festa
degli emigranti”. Il riferimento agli emigranti
nella denominazione dell’associazione fu deciso
perché era giusto ricordare i compaesani emigrati,
dedicando a loro la manifestazione. Sfilate di carri
di mais, musica e balli per tutti, stand gastronomici
con prodotti tipici locali e a base di mais sono le
principali attrattive della festa. Nei giorni della
festa, arriveranno presumibilmente nella comunità
molti amorosini sparsi in Italia e nel mondo, per
riassaporare gli antichi sapori della cucina locale
e rituffarsi con entusiasmo nelle positività
della civiltà contadina.
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