Situata alle falde del Monte Taburno, è ricordata in un documento del 947. Le sue origini sono comunque incerte, per alcuni, Bonea sarebbe da identificare con la città antica di Caudium (alcuni importanti reperti romani sono venuti alla luce nei pressi dell’attuale cimitero); altri pensano invece che Bonea fu l’antica Horrea. Il nome deriva per alcuni da un duca Buono, per altri dalla dea Bona. Una terza ipotesi potrebbe essere legata alla salubrità del luogo, ed in particolare la derivazione sarebbe da Bonus Aer. Da segnalare, fra i ritrovamenti, una statua di marmo rinvenuta in località San Biagio e conservata al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, identificata come Dafne e che per alcuni raffigurerebbe il poeta Virgilio che narra della sua vita amena sul Partenio e sul Taburno.
Superficie della località: 11,45 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 1.537 ca. - Boneani
Patrono: S. Nicola
Altitudine: 350 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 53,3 km., da AV 33,8 km.,
da BN - 22,8 km., da CE - 30,7 km., da SA - 94,4 km.
Come arrivare:
autostrada A1 uscita Caserta Sud;
proseguire in direzione Benevento sulla SS7
Dove informarsi:
www.bonea.net
Comune tel. 0824 834271
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Da non perdere assolutamente la manifestazione che si tiene nel periodo estivo: la sagra della Falanghina D.O.C. Il vino che si ottiene da questo vitigno conserva ottime caratteristiche organolettiche.
Il suo habitat naturale è nella zona del Sannio dove sembra fosse coltivato fin da tempi antichi. I grappoli sono abbastanza lunghi, di media grandezza, compatti e cilindrici. Gli acini sono medi, sferoidi, a buccia spessa di color grigio-giallastro, pruinosa. Non c’è solo ottimo vino da queste parti ma anche olio extravergine di oliva e formaggi pecorino e caprino di qualità.
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