“... si adagia sul dolce
pendio di un colle volto a mezzogiorno. Vien baciato
dalle aure profumate di venti leggieri, essendo per
la sua posizione riparato dalla furia degli aquiloni.
Vi si gode un clima salubre e temperato a soli cinquecento
metri sul livello del mare; e questi tratti caratteristici
derivano appunto dalla cennata sua posizione geografica
e altimetrica. In grazia di ciò il suo inverno
è piuttosto mite e mentre i circostanti paesi
in sul finir dell’Ottobre possono dirsi già
entrati nello squallore della fredda stagione, Buonalbergo
accoglie ancora un sorriso dal morente autunno. Oggidì
Buonalbergo non è più quello di una
volta. Ha mutato fisionomia ed aspetto. Eleganti passeggiate
e case, che arieggiano lo spirito cittadino. Quattro
pubbliche fonti zampillano nelle piazze il loro fresco
umore. Ad esso di fronte ad un chilometro di distanza
si aderge alla Vergine dedicato un Santuario. Una
vetusta immagine fu un dì rinvenuta fra quelle
macchie, da cui prese il nome. Bella come la stella
del mattino, vigila sulle sorti dei suoi figli, che
al cader della suprema giornata umana se a Lei si
rivolgono, non lo è mai invano! Splendido è
il panorama di Buonalbergo. E pur fra gli orrori sublimi
dei suoi burroni e fra le rocce adamantine, che lo
inghirlandano, esso appare quasi un ricordo della
vaga e libera Elvezia”. (Pasquale Panari 1897)
Superficie della località: 25,07 kmq
Numero abitanti e denominazione:
2.082 ca. - Buonalberghesi
Patrono: S. Nicola di Bari e Madonna della Macchia
Altitudine: 555 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 113 km BN - 25,1 km
CE - 76,6 km SA - 89,4 km AV - 59,7 km
Come arrivare:
da Napoli, autostrada Napoli-Bari (A16) in direzione Bari ed uscire a Benevento. Raccordo autostradale fino all’uscita Benevento centro, SS 90 bis direzione Foggia, dopo 25 km si arriva a Buonalbergo.
Dove informarsi:
Comune 0824.929067
http://www.comune.buonalbergo.bn.it/
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Nel
borgo di S. Janni, dal 1973 si svolge la sagra del
ciammarruchiello, piccole lumache raccolte nei giorni
precedenti la sagra e poi fatte “curare”.
La mattina stessa della sagra vengono lavate e bollite
e poi condite con sugo di pomodoro fresco, basilico
e nepeta, un’erba molto profumata simile alla
menta.
Alla sagra di Buonalbergo si possono assaggiare, inoltre,
i famosi cecatielli, tipica pasta fatta a mano e le
montanare, pasta lievitata e fritta, condita con pomodoro,
mozzarella, parmigiano e basilico.
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