Le origini di Forchia sono molto
antiche e, probabilmente, anteriori all’era
Romana. Le notizie storiche sul paese sono però
molto scarse. Il nome deriva da Forculae, le famose
Forche Caudine dove l’esercito sannita, guidato
dal valoroso condottiero Caio Ponzio Telesino, dopo
aver teso una trappola ai legionari romani, li sconfisse
e li umiliò, facendoli passare sotto il giogo.
La quota massima di altitudine del paese è
di 832 m Nel territorio non vi sono particolari risorse
ambientali, ma dal comune è possibile raggiungere
attraverso una mulattiera la località montana
Piana San Bernardo.
Il pilastro dell’economia locale è l’agricoltura,
basata soprattutto sulla coltivazione delle olive
e delle ciliege. Ottimi i funghi raccolti nei
boschi vicini.
Superficie della località: 5,42 kmq
Numero abitanti e denominazione:
893 ca. - Forchiani o Forchianti
Patrono: S. Nicola di Mira
Altitudine: 278 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 43,7 km BN - 33,3 km
CE - 21,5 km SA - 76,7 km
AV - 42,7 km
Come arrivare:
autostrada A1 Roma-Napoli fino a
Caserta sud e proseguire in direzione
Benevento, sulla Statale n. 7, bivio
Frazione Cagni;
da sud, A3 uscita Avellino e prendere
la direzione Ospedaletto, fino a
S. Martino Valle Caudina.
Dove informarsi:
Comune 0823.950316
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Fine
maggio inizio giugno
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La
sagra è una festa per gli occhi, la gola e
le orecchie. Cesti stracolmi di ciliegie incantano
i visitatori ed irresistibili sono anche i dolci artigianali
in bell’esposizione. Le serate della sagra sono
allietate da musica e giochi tradizionali come il
palio della cuccagna e il tiro alla fune.
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