Galluccio è al centro
della Comunità Montana Monte Santa Croce. Tale
frazione, il cui nucleo principale è situato
ad una quota di circa 300 m., per numero di abitanti,
è la quarta delle sei che il territorio dell’intero
comune comprende. Risente dell’influenza delle
popolazioni del basso Lazio con le quali intrattiene
rapporti artigianali e commerciali.
Presenta ben quattro borgate - Mieli, Saraceni, Cavelle,
Pecorari - con i piccoli nuclei abitati di Cisterni
e Cirelli; è la sede del centro storico del
comune, dà il nome al comune stesso, ed inoltre
è nota per aver dato i natali all’uomo
più illustre del Comune di Galluccio, il poeta,
letterato, storico ed umanista Giovanni Antonio Campano,
nato nella borgata Cavelle nel 1429 e morto a Siena
nell’anno 1477.
Nella località ci sono molte tracce di antiche
costruzioni in pietra come le rovine del castello
nel centro storico, ponti, mulini, strade e muri,
costruiti a “secco” dislocati lungo l’arco
delle varie borgate.
Superficie della località: 31,95 kmq
Numero abitanti e denominazione:
2.453 ca. - Gallucciani
Patrono: S. Antonio
Altitudine: 300 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 91,6 km BN - 93,4 km
CE - 63,2 km SA - 135 km AV - 115 km
Come arrivare:
autostrada A1 uscita Caianello direzione Tora e Piccilli, SS 6.
Dove informarsi:
Comune 0823.925025
www.comune.galluccio.ce.it
|
|
ultimo
week-end di settembre
|
La
sagra ha lo scopo di valorizzare e promuovere il vino
Galluccio che da poco ha ottenuto il marchio d.o.c.
I visitatori di questa sagra non solo trovano una
ricca mostra di vini, ma anche un’esposizione
di tutte le attrezzature che servono per la viticoltura
e la vinificazione. Le giornate di festa sono arricchite
da sbandieratori, da un corteo storico e dalla sfilata di carri
allegorici.
|