Il comune di Liberi originariamente
denominato slavius - sclavia poi Schiavi, fu denominato
Liberi con regio decreto nell'agosto 1862, su richiesta
del sindaco Bomvantura Campagnano.
Tale richiesta era giustificata dalla partecipazione
dei suoi antenati alla rivoluzione napoletana del
1799 e dei suoi concittadini ai moti risorgimentali
del 1830 e del 1848, nonché con la partecipazione,
al fianco di Giuseppe Garibaldi nel 1860. Per questo
motivo richiese che questo paese non dovesse più
chiamarsi Schiavi ma Liberi.
Va inoltre ricordato che nel comune esercitò
il suo Ministero Sant'Alfonso Maria dé Liguori,
che compose "Le Glorie di Maria" e l'inno
"Qann nascett Ninn a Bettlemm".
Di interesse storico ed archeologico sono le mura
orientali dell'antica Tremula, le mura sono costituite
da massi ciclopici sovrapposti a secco; inoltre in
località Morrettiello sono stati rinvenuti
reperti fossili di grande interesse risalenti a circa
110 milioni di anni fa.
Superficie: 17 kmq
Numero abitanti e denominazione:
1.382 - Liberini
Patrono: Sant'Anselmo
Altitudine: 480 m
Distanza dai capoluoghi:
NA- 55 km, AV- 101 km, CA - 25 km, BN- 63 km, SA- 96 km
Come arrivare:
Autostrada A1 uscita casello
Caserta nord
Dove informarsi:
comune 0823.870006
http://www.sagradiliberi.it
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Questa località, immersa in un verde collinare,
presenta la sua attesissima sagra ormai giunta alla
sua nona edizione. Tra profumi di carni e odori paesani,
si possono gustare le migliori specialità locali
che risvegliano i sensi più dimenticati soddisfacendo
anche i palati più esigenti. Questa sagra vede,
al centro dell'attenzione, non solo la genuinità
dei prodotti ma anche l'ottima accoglienza riservata
ai numerosi visitatori.
Con la presenza di numerosi stands commerciali e di
un ampio parco giochi, riservato ai bambini si potranno
trascorrere in allegria le serate di questa manifestazione.
Musiche e balli caratteristici allieteranno le serate.
Un ampio parcheggio e uno staff organizzativo di qualità
renderanno la permanenza ancor più gradita.
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