Il territorio è situato
tra la pianura campana, a sinistra del fiume volturno
ed i rilievi tufacei del monte Tifata.
Secondo gli studi compiuti dallo storico maddalonese
Giacinto De Sivo l’origine del nome della città
potrebbe avere tre possibili spiegazioni, la prima
è che sia derivata da un termine straniero
Matalune o Metalune; la seconda al termine ebraico
Magdal significante torre o castello, ma è
da ritenere poco credibile, per il fatto che Maddaloni
esisteva già prima dell’invasione araba;
la terza, ch’è quella a cui lo storico
attribuisce maggior credito, riconduce il toponimo
alla corruzione del nome Maddalena che si rifà
al complesso monastico intorno al quale sorsero le
prime case del paese.
Superficie della località: 36,53 kmq
Numero abitanti e denominazione:
37.133 c.a. - Maddalonesi
Patrono: S. Michele Arcangelo
Altitudine: 73 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 36,1 km BN - 46,9 km
CE - 7,8 km SA - 80 km
AV - 62,7 km
Come arrivare:
A1 Napoli-Roma uscita Caserta sud o
Caserta nord; A30 Caserta-Salerno.
Dove informarsi:
Pro Loco 0823-436279
comune 0823 202301
www.comune.maddaloni.ce.it
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La sagra del carciofo paesano si volge dal 1985 nel
suggestivo Eremo di San Michele, da cui si gode un’incantevole
vista che spazia su tutta la valle circostante. Viene
allestita una esposizione di tutti i tipi di carciofi
di produzione locale, alla quale segue la premiazione
dei migliori da parte di una commissione di esperti
che giudicano secondo precisi parametri. Tanti sono
i piatti a base di questo ortaggio che è possibile
degustare, tra i quali meritano una segnalazione gli
squisiti carciofi grigliati. La manifestazione è
allietata da spettacoli folkloristici, gare sportive
e dai coloratissimi fuochi d’artificio.
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