Succivo si espande di fronte
a S. Arpino, a metà strada tra Aversa e Caivano.
Sulle origini del paese non si hanno notizie precise.
Alcuni documenti riferiscono che il “Casale
di Suffici” fu donato nel 1121 alla Chiesa di
Aversa da Giordano principe di Capua. Nel corso dei
secoli Succivo seguì gli avvenimenti della
diocesi di Aversa da cui continuò a dipendere.
In tempi più recenti (nel XVIII sec.) a Succivo
operava una congregazione religiosa che aveva dimora
in un palazzo dell’epoca al centro del quale
è presente ancora oggi un pozzo a cupola e
un loggiato con colonne e capitelli. Nel 1713 i succivesi,
difesero strenuamente il loro paese dai francesi,
in un memorabile scontro sul ponte di Teverolaccio.
Da vedere la Chiesa della Trasfigurazione che è
anche la parrocchia del paese, fu costruita nel XVI
sec. e subì una trasformazione nel 1670 in
seguito ad un incendio causato da un fulmine che distrusse
il prezioso soffitto ligneo.
Superficie della località: 6,96 kmq
Numero abitanti e denominazione:
6.483 ca. - Succivesi
Patrono: Gesù Trasfigurato
Altitudine: 35 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 27,5 km BN - 61,5 km
CE - 17,8 km SA - 71,3 km
AV - 61,4 km
Come arrivare:
autostrada A1 Napoli-Roma in direzione Roma, proseguire per la superstrada Nola-Villa Literno in direzione Villa Literno e uscire allo svincolo Succivo.
Dove informarsi:
Comune 081.5014720
Pro Loco 081.8918001
|
|
La
sagra delle fragole e della torta alla frutta, dal
1982, punta l’attenzione sul prodotto agricolo
più diffuso nella zona e sul suo utilizzo nella
rinomata arte pasticciera atellana.
La prima domenica di giugno vengono allestiti alcuni
stands per la distribuzione e vendita delle fragole
e fette di torta, preparate dai pasticcieri locali.
Al termine della serata, viene premiato, da una competente
giuria, il pasticciere che ha eseguito la torta migliore,
sia dal punto di vista estetico che del gusto.
Nell’ambito della manifestazione viene allestita
anche una mostra sulla tradizione contadina. Si segnala,
inoltre, la sagra della salsiccia e bruschetta che
si tiene la prima domenica di settembre.
|