In una verde valle percorsa
da torrenti, delimitata a ovest dal monte S. Erasmo
(m 743) e ad est dal monte Friento (m 770), sorge
la pittoresca cittadina di Treglia. Conta un migliaio
di residenti ed è attraversata dalla strada
provinciale che la mette in comunicazione, a nord,
con Piedimonte Matese e, a sud, con Caserta; da entrambe
dista circa 25 km È uno dei centri del comune
di Pontelatone, nell’alto casertano; il suo
nome è la derivazione in forma volgare di Trebula,
antica città in origine sannita e poi romana
sulle cui rovine è sorta Treglia. A un miglio
a sud di Treglia si trovano le suggestive contrade
di Savignano, teatro di alcune scene de “Il
Decamerone” di Pier Paolo Pasolini, e Casalicchio
da cui è possibile ammirare splendidi panorami.
Il tempo ha lasciato intatto il fascino della natura
incontaminata, la tranquillità e i sapori genuini;
quelle stesse virtù che, in un tempo ormai
remoto, motivarono i soggiorni di Cicerone e gli elogi
di vari scrittori classici, tra cui Plinio e Marziale.
Superficie della località: 23 kmq
Numero abitanti e denominazione:
700 ca. - Trebulani
Patrono: Madonna del Carmine
Altitudine: 400 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 144 km BN - 154 km
CE - 160 km SA - 91,7 km AV - 120 km
Come arrivare:
da Napoli percorrere l'autostrada A1 direzione Roma, uscire a Caserta nord, proseguire poi in direzione San Leucio - Caiazzo; dopo la discesa “Gradilli”, svoltare in direzione Capua; al ponte Annibale deviare a destra in direzione Pontelatone; due chilometri dopo Pontelatone, svoltare in direzione Treglia.
Dove informarsi:
Comune 0823.876163
|
|
Fine
ottobre-primi novembre
|
La
castagna di qualità denominata “Ufarella”
proviene da maestosi castagneti secolari. È
coltivata da tempi remotissimi sui monti trebulani
ed ha delle caratteristiche particolari essendo di
dimensioni più piccole, con una buccia più
lucida e di colore più chiaro; cruda si sguscia
con grande facilità e può essere liberata
facilmente dalla pellicina che la ricopre. Di sapore
abbastanza dolce è particolarmente adatta alla
preparazione di diverse tipologie di dolci. Questa
sagra è giunta ormai alla XXI edizione. Treglia
si trova in una posizione ideale, dove abbondano due
prodotti della natura quali castagne e funghi. La
sagra ha l’obiettivo di far conoscere ad un
vasto pubblico le castagne che fanno parte di una
tradizione culinaria contadina e che si prestano ad
essere gustate in vari modi. Per l’occasione
“le vrole” ovvero squisite caldarroste
e le “Vallani” ovvero castagne lesse possono
essere degustate in grandi quantità. Vengono
inoltre preparati diverse varietà di dolci
a base di castagne, oltre naturalmente a primi e secondi
piatti caratteristici del luogo. Il tutto con la degustazione
degli eccellenti vini prodotti localmente.
|