La città di Bacoli, rinomata
località balneare, si affaccia sul golfo di
Pozzuoli. Il territorio variopinto di opere d'arte,
testimonianze del mondo classico, monumenti, laghi
dai colori intensi e verdi colline, ci testimonia
la sua storia densa di episodi determinanti per le
sorti dell'Impero romano. Bacoli sorge dove prima
vi era la città che fu denominata Bauli (il
cui nome si faceva derivare dalle stalle - boaulia
- che Eracle avrebbe lì costruito per ricoverare
i buoi sottratti a Gerione). Le testimonianze storiche
non permettono di determinare con precisione dove
sorgesse l'antica Bauli. Tra le due localizzazioni
proposte, il sito dell'attuale Bacoli e la zona di
Punta Epitaffio, appare comunque più convincente
la prima; infatti dalle pendici del colle del Castello
di Baia fino alla Marina del Poggio moltissime sono
le testimonianze archeologiche dell'esistenza di villae
marittimae (tipiche, come vedremo, del panorama edilizio
baulano), mentre la zona tra il Lucrino e Punta Epitaffio
era caratterizzata soprattutto dalla presenza di impianti
termali. La progressiva riaffermazione di Bacoli si
ebbe solo dopo il secondo conflitto mondiale. Oggi
il paese è rinomato per la produzione di uva,
agrumi (mandarini e limoni), ortaggi, pesca; ma anche
per la bellezza dei suoi paesaggi e per i numerosi
resti archeologici.
Superficie della località: 13,29 kmq
Numero abitanti e denominazione:
26.475 ca. - Bacolesi
Patrono: S. Anna
Altitudine: 30 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 27,1 km BN - 71 km
CE - 43 km SA - 66,7 km AV - 65 km
Come arrivare:
tangenziale uscita Via Campana, prendere direzione Pozzuoli e seguire la segnaletica
Dove informarsi:
Ufficio del Turismo 081.8553284
www.comune.bacoli.na.it
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Dal
1957 Bacoli, paese dove la mitilicoltura ha tradizioni
antiche, mette in mostra il più popolare dei
frutti di mare: le cozze.
La sagra si svolge in occasione della festa di Sant'Anna
e, per i golosi di questo gustoso frutto di mare,
c'è solo l'imbarazzo della scelta tra le tante
proposte gastronomiche, accompagnate dall'ottimo vino
dei Campi Flegrei.
La festa è dedicata al prodotto tipico del
luogo.
I miticoltori del paese donano numerosissime cozze,
che vengono cotte in piazza in vari modi e distribuite
a tutti i presenti.
Alcuni paesani amano gustare questo prodotto anche
crudo. La festa è un'occasione per gustare
le specialità campane, ascoltando allegra musica
popolare e per finire una gare di fuochi pirotecnici..
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