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Camposano

Provincia di Napoli


Cenni storici
 
La sagra della patata e del

L'economia di Camposano è fondata soprattutto sull'agricoltura, nonché dalla costruzione dell'interporto che ha la scopo di assicurare scambi commerciali.
Le origini del paese sembrano risalire alla seconda guerra Punica.
Per quanto riguarda il suo toponimo si ipotizzano due teorie; una sostiene che il nome Camposano derivi da un tempio dedicato al Dio Gladio denominato Campus Jani.
La seconda, che il nome sia legato al ricordo dei troiani rifugiatisi in questi luoghi durante una pestilenza dove trovarono salvezza e salute: da qui il nome "Campo sano".
Le prime notizie su Camposano risalgono al 1308, quando la località era un semplice agglomerato di case; questo piccolo villaggio però, crebbe con molti rifugiati, che preferirono l'aria pura della campagna.
Un momento particolarmente florido si ebbe nella seconda metà del settecento, con la realizzazione della strada principale che collega (ancora oggi) Camposano ai vari centri dell'Agro nolano.

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Info

Superficie della località: 3.34 kmq
Numero abitanti e denominazione:
5.429 - Camposanesi
Patrono: San Gavino
Altitudine: 520 m

Distanza dai capoluoghi:
NA- 36 km, AV- 37 km, CA - 34 km, BN- 75 km, SA- 55 km

Come arrivare:
Autostrada A30 uscita casello Nola

Dove informarsi:
comune 081.8265551
http://www.comune.camposano.na.it

 

 

 

 

 


 
pomodoro
Ultima settimana di agosto


La sagra della patata e del pomodoro, è l'occasione per degustare le ricette tipiche e i sapori del luogo. Ogni anno il comitato organizzativo di turno presenta questa sagra paesana in concomitanza della festa patronale. Si possono apprezzare le ricette locali in tutte le loro forme: in particolare gli gnocchi di patata e di farina cotti con forno a legna, pizza con pomodoro nostrano, bruschette, insalata forte, crocchè di patate, patate ripiene, patate fritte e al forno, salsicce e patate.. ecc.
Il tutto accompagnato con del buon vino e birra. In tale occasione la piazza del centro diventa anche un grande sala all'aperto dov'è possibile ascoltare della buona musica napoletana ed addentrarsi in balli folkloristici.




 

 

 

 

 

 




 
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