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Casandrino

Provincia di Napoli


Cenni storici
 
Sagra del bucatino

Circa l’origine del paese non si hanno notizie certe perché mancano documenti validi.
Alcuni studiosi suppongono che derivi da Casa Trina, territorio con tre case, altri dal greco Andropos che significa casa dell’uomo, altri ancora da Casa Andrena cioè luogo sicuro chiuso da mura. I pochi documenti attestano che il paese è di origine romana, infatti molti coloni, lasciata la città di Roma, formarono la loro residenza nell’agro napoletano avendo a disposizione dei terreni dove costruire le casaee, modeste e povere abitazioni con davanti uno spiazzo o cortile.
Con il passare degli anni le casaee si ingrandirono con più ampi fabbricati diventando, durante il ducato di Napoli, dapprima dei casali e successivamente dei veri e propri paesi e comuni autonomi a carattere tipicamente agricolo.



Dati

Superficie della località: 3,25 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 13.245 ca. - Casandrinesi
Patrono: S. Maria Assunta
Altitudine: 59 m.

Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 11,5 km., da AV - 58,7 km.,
da BN - 97,7 km., da CE - 28,9 km., da SA - 69,1 km.

Come arrivare:
tangenziale di Napoli; uscita Capodichino;
proseguire per la SP1 in direzione Arzano

Dove informarsi:
prolococasandrino@libero.it
tel. 081 8334950

 
Primi di settembre

Una manifestazione della durata di una settimana circa, che celebra questo particolare tipo di pasta con serate dedicate al gusto e all’armonia.
Il programma prevede l’esibizione di diverse scuole di ballo presenti sul territorio che a turno mettono in scena balletti ricchi di coreografie oltre alla preparazione e alla degustazione del “bucatino” cucinato nei modi più svariati.
Fuochi pirotecnici, canti e presentazione dei prodotti tipici locali, chiudono l’evento che ogni anno rappresenta un punto di incontro per tutti i comuni limitrofi.





 
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