La fondazione di Sant'Eframo
vecchio risale al 1530, anno in cui l'arcivescovo
di Napoli Gianvincenzo Carafa dona ai cappuccini la
chiesetta di S. Eufebio, cui erano annesse le omonime
Catacombe.
Tra il 1530 e il 1531, i frati costruirono delle minuscole
celle.
Qui si formarono alla vita cappuccina quei frati che
poi si sposteranno:
in Calabria P. Berardino da Bisignano, in Puglia P.
Paolo da Sestino, in Basilicata P. Tullio da Potenza.
Nel 1572 i Cappuccini di Napoli costruirono un secondo
convento, dedicato alla Concezione.
Nel 1589 furono ritrovati i corpi dei santi Eufebio,
Fortunato e Massimo, e si cominciarono a celebrare
feste in loro onore, tanto che il convento diventò
centro di aggregazione socio-religiosa, oltre che
spirituale.
Nel 1863 il convento venne soppresso dalle autorità
italiane, diventando il 31 dicembre 1866 proprietà
statale.
Tuttavia non passò mai nelle mani dello stato,
grazie alla continua presenza dei Frati che, con le
opportune accortezze, lo acquistarono sotto il loro
nome civile.
Dopo la prima guerra mondiale vi alloggiarono intere
famiglie, fino agli anni '30, quando il convento venne
restaurato ed ingrandito.
Con decreto dell'Arcivescovo Alfonso Castaldo del
gennaio '61, la chiesa del convento diventa Parrocchia.
Come arrivare:
tangenziale Na, uscita corso Malta continuare fino a p.zza Carlo III, poi chiedere.
Dove informarsi:
organizzazione: 081.7519371
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Il chiostro ospita la degustazione di prodotti realizzati
con cioccolato.
Il paese di "cioccolandia" è allestito
esclusivamente per i bambini, con giochi e spettacoli
di marionette. Alla sagra è abbinata una lotteria
di beneficenza. Oltre la cioccolata sono presenti
stands gastronomici con la presentazione di miele
e altri prodotti dell'alveare.
Solo la domenica mattina visite guidate all'antico
convento.
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