La prima notizia certa su Ponticelli, sorto tra la piana del Sebeto e le prime pendici del Vesuvio, risale al IV secolo a.C.
Nel 949 i monaci di S.S. Severino e Sossio fecero costruire dei mulini a Tertium - Tierzo, Porclanum - Porchiano e a Ponticellum -Ponticelli che assunsero la configurazione di casali di tipo agricolo. Di questi tre casali Ponticelli (che, in verità, si chiamò Ponticello fino all’inizio dell’ottocento e che si divideva in Ponticellum Magnum e Ponticellum Parvum) era il più piccolo e con il passar dei secoli, ne inglobò altri minori e maggiori. A partire dunque dalla fine del quattrocento, nei documenti ufficiali si citava un unico casale, riconosciuto come “Università” e risultato della lenta fusione dei due villaggi, Ponticelli minore e Ponticelli maggiore. Proprio per tale ragione, ai primi del XVI secolo veniva costruita la chiesa di Santa Maria della Neve che rappresenterà sempre per la popolazione un importante luogo di culto con tipiche manifestazioni che si sono tramandate fino ai giorni nostri.
Come arrivare:
autostrada A1; uscita Centro Direzionale; proseguire per la SS162 direzione Ponticelli
Dove informarsi:
tel 081 5614624
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La sagra segna l’inizio dei festeggiamenti in onore della patrona di Ponticelli “la Madonna della Neve”.
Una manifestazione nata 12 anni fa quando la chiesa festeggiava l’anno della famiglia e ancor oggi le famiglie sono le vere protagoniste di questo evento.
Ci sono miriadi di degustazioni, la melanzana in tutti i tipi e per tutti i palati, e poi c’è la melanzana tradizionale del quartiere Ponticelli, quella al cioccolato, il tutto accompagnato da musica e balli.
La festa termina con fuochi pirotecnici.
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