Santa Maria la Carità
diventa comune autonomo nel novembre del 1978. Nelle
vicinanze delle più note Pompei e Stabiae che
hanno ben altri tesori storici, in questa località
ci sono testimonianze risalenti al primo secolo a.C.
Secondo alcune ipotesi di studiosi contemporanei il
primo nucleo della cittadina si sarebbe formato intorno
ad un presidio militare che era nei pressi dell’attuale
campanile che insieme alle ville romane scoperte sul
territorio ed alla chiesa, è uno dei più
pregiati elementi del patrimonio artistico del paese.
Oggi la cittadina ha una configurazione urbanistica
strettamente legata alla sua vocazione agricola, realizzata
con le più moderne strutture e tecnologie.
La produzione ortofrutticola degli anni passati è
stata da tempo superata e sostituita da quella floro-vivaistica
orientata a mercati nazionali ed internazionali. Nonostante
questo sviluppo del territorio, questa modifica di
economia tradizionale ad una moderna ed al passo con
i tempi, la caratteristica peculiare dei sammaritani
(l’ospitalità) è rimasta intatta.
Superficie della località: 4,20 kmq
Numero abitanti e denominazione:
10.135 ca. - Sammaritani
Patrono: S. Maria
Altitudine: 16 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 31,5 km BN - 87,0 km
CE - 52,3 km SA - 28,8,7 km
AV - 49,5 km
Come arrivare:
autostrada Napoli-Salerno uscita Castellammare.
Dove informarsi:
Pro Loco 081.8026588
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penultimo
fine settimana di luglio
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È
sicuramente la manifestazione di maggior richiamo
del Luglio Sammaritano, in quanto attira ogni anno
a Santa Maria la Carità decine di migliaia
di visitatori provenienti da ogni dove. Il motivo
di tanto successo è molto semplice in quanto
non è facile trovare riuniti tanti elementi
per assicurarsi una serata in allegria. La sagra è
un’occasione per degustare pietanze e squisi-tezze
non facilmente riscontrabili. Il tutto condito da
splendide musiche di artisti di fama internazionale.
Le abili massaie samaritane, a cui non manca certo
l’esperienza, si cimentano per confezionare
delle pietanze proprie della tradizione gastronomica
locale, in ricette non molto note al grande pubblico.
Avete mai assaggiato il gelato di melanzane, o le
melanzane al cioccolato o all'anice, conoscete il
mousaka?
Pensiamo che sono interrogativi ai quali anche il
più esperto buongustaio si trovi in difficoltà.
Ma per togliersi la curiosità, basta partecipare
a questa sagra per colmare tutti gli interrogativi
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