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Buccino

Provincia di Salerno


Cenni storici
 
Sagra della pasta fatta a mano

La zona in cui sorge l’odierna Buccino è stata interessata da insediamenti umani fin dal Neolitico.
L’urbanizzazione si intensificò a partire della seconda metà del VII secolo a.C.
Gli edifici moderni sorgono sui resti della città preromana e romana di Volcei, fondata dai Pelasgi-Oenotri. Tracce dell’insediamento si possono osservare in località S. Mauro a circa 400 metri dall’abitato. Essa fece parte delle 12 città federate della Lucania, dopo aver combattuto e perso contro Roma, divenne municipio romano (Municipium), conservando i vecchi privilegi. Nel 1300 il contado di Buccino fu donato dagli Angioini, regnanti a Napoli, al Conte Giorgio Lamagna, che ricostruì e fortificò il castello intorno al quale sorse il nucleo moderno. Successivamente il contado passò a Ferrante Caracciolo, duca di Martina e conte di Buccino.
Il monumento più interessante del centro storico è il castello del Marchese Imperiali il cui impianto originario si fa risalire all’età normanna. Esso fu rifugio di papa Urbano VI perseguitato da Carlo Durazzo. Purtroppo, l’edificio fu progressivamente abbandonato a partire dal ‘600.



Info

Superficie della località: 65,43 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 5.926 ca. - Buccinesi
Patrono: Madonna dell’Immacolata
Altitudine: 649 m.

Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 121,9 km., da AV - 98,4 km.,
da BN - 135 km., da CE - 137,4 km., da SA - 68,3 km.

Come arrivare:
autostrada A3; uscita casello di Sicignano degli Alburni;
proseguire per 9 Km

Dove informarsi:
www.comune.buccino.sa.it
Comune tel. 0828 391008
EPT tel. 089 231432

 

 
Metà agosto

Nel centro storico di Buccino si svolge questa manifestazione da oltre otto anni, unica nel suo genere. Infatti si possono gustare le specialità più prelibate di pasta fatte a mano: fusilli, cavatelli, matasse, orecchiette, “triddi” e “ottoierete” preparate con cura dalle massaie del luogo nelle loro case. La particolarità consiste proprio nel momento della degustazione che viene fatta sulle porte di casa.
I piatti sono conditi con sughi di pomodoro e olio di oliva locale.
È un’occasione per visitare il famoso centro storico dove sono iniziati i lavori per la realizzazione di un parco archeologico, unico in Europa, perchè finalizzato alla riscoperta di percorsi storici del IV secolo a.C. e per godere delle bellezze del luogo.
Il tutto contornato da musica e spettacoli.

Sagra del fusillo
Metà ottobre

Una manifestazione dedicata agli emigranti che ogni anno puntualmente ritornano per le ferie nel loro paese di origine.
L’evento si svolge in piazza Castello con una serie di spettacoli, mostre di fotografie e degustazione di prodotti locali.
In occasione della manifestazione è stato creato il premio “aulettesi nel mondo”, conferito a quei cittadini nati o con origini aulettesi, che attraverso il loro impegno professionale hanno portato lustro al paese.


Sagra del
l'uva
Secondo week-end di ottobre

I partecipanti possono degustare prodotti locali, come la torta con l’uva e il vino. Altre specialità del luogo, struffoli e salumi locali. In occasione della sagra, il gruppo folkloristico locale, sfila per le vie del paese su carri addobbati con grappoli di uva e palloncini, cantando cori legati alla vendemmia.
La manifestazione curata dai ragazzi del Gruppo Folk è l’unica manifestazione fedele ad un’antica tradizione popolare che attraversa tutte le Contrade di Auletta.
La sagra si conclude con balli di gruppo.


 
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