Cetara nasce nel 110 d.C. Pittoresco
borgo di pescatori costituì per lungo tempo
lo scalo marittimo dell'abbazia della SS. Trinità.
In seguito passò sotto il dominio della Repubblica
Amalfitana e segnò il confine tra Normanni
e Repubblica Amalfitana. Successivamente venne amministrata
dai Benedettini di Cava (infatti è porto della
Badia). Nel 1551 fu occupata dai turchi chiamati dal
Principe di Salerno Ferrante Sanseverino ostile a
Cario V. Passò poi al Regno delle Dune. Nel
1895 divenne Comune.
Superficie della località: 4,91 kmq
Numero abitanti e denominazione:
2.509 ca. - Cetaresi
Patrono: S. Pietro
Altitudine: 10 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 57,2 km BN - 78,1 km
CE - 74,0 km SA - 10,0 km
AV - 44,3 km
Come arrivare:
da Napoli autostrada Napoli-Salerno
uscita Vietri sul mare;da Caserta autostrada Caserta-Roma
uscita Salerno;da Avellino autostrada Avellino-Salerno, proseguire per Salerno;da Benevento autostrada
Benevento-Avellino, uscita Salerno, proseguire per Salerno.
Dove informarsi:
Pro Loco 089.261474
comune 089 261068
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fine
luglio - primi di agosto
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Appuntamento
da non perdere è la celebre sagra del tonno.
Nel paese Salernitano si danno appuntamento i pescatori
della zona per far degustare numerose pietanze a base
di tonno cucinato: arrostito, alla scapece, con il
risotto, alla pizzaiola, con i tubetti e sott’olio.
Nel periodo della sagra è possibile anche ammirare
oggetti dell’artigianato locale, nonché
i caratteristici vasetti di ceramica con il tonno
conservato sotto sale.
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