Il comune di Mercato San Severino
è situato alla confluenza dei torrenti Solofra
e Calvagnola e vanta origini antichissime, risalenti
all'età osca.
In seguito la vallata fu occupata dai Romani, che
vi costruirono ville e fattorie, costituendo una statio,
ovvero un posto di controllo politico, fiscale ed
amministrativo, che fu chiamato Rota, nome derivante
probabilmente dal termine rotaticum, indicante il
pedaggio a carico di coloro che, transitanto per il
luogo, con carri, merci o altro, erano diretti a Nocera,
Salerno ed Avellino fino alle Puglie.
Intorno a questa statio, si creò in breve un
vero e proprio villaggio, denominato appunto Rota,
che è da considerarsi il nucleo abitativo all'origine
di Mercato San Severino.
Il nome Mercato compare intorno al XVI sec. Fino ad
arrivare al 1864 allorchè si richiese di aggiungere
al nome Mercato quello dei San Severino, che regnarono
a lungo sul territorio.
Superficie della località: 30.21 kmq
Numero abitanti e denominazione:
19.078 - sanseverinesi
Patrono: San Rocco
Altitudine: 146 m
Distanza dai capoluoghi:
NA- 70 km, AV- 35 km, CA - 67 km, BN- 64 km, SA- 14 km
Come arrivare:
Autostrada A3, con uscita al casello di Nocera Inferiore, proseguendo lungo la Strada Statale per Mercato S. Severino
Dove informarsi:
089 826823 comune
http://www.comune.mercato-san-severino.sa.it/
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Fritto,
all'insalata, con il pomodoro, i capperi e le olive
nere. Sono solo alcuni dei modi in cui è possibile
cucinare lo stoccafisso. A Pandola, ogni anno a cavallo
di ferragosto, la gastronomia locale assume il colore
ed il sapore di questo particolare tipo di pesce e
poi...tutti a pasteggiare con un buon vino rosso locale,
messo in frasco al momento giusto.
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