Il comune di Pellezzano nasce
nel 1819 e sul suo stemma è raffigurata una
pecora su di un pettine, probabilmente per un riferimento
di una forte attività passata nella pastorizia.
Tra i monumenti più importanti la Chiesa di
S. Anna. In zona, l’eremo dello “Spirito
Santo”, un notevole complesso edilizio risalente
forse al periodo medioevale e sito sull’omonima
collina tra la frazione di Capriglia e il comune di
Pellezzano. Dopo il suo abbandono si suppone possa
essere diventato un covo di carbonari, durante i moti
rivoluzionari e in seguito utilizzato da briganti
e contrabbandieri. Paese prevalentemente agricolo
nel passato, nel tempo ha visto svilupparsi l’arte
della lavorazione della lana e della concia delle
pelli. Attualmente l’arte della lana è
praticamente scomparsa, l’agricoltura si è
notevolmente ridotta a favore di un’ottima produzione
di olio d’oliva e di vino.
Superficie della località: 14 kmq
Numero abitanti e denominazione:
11.200 ca. - Pellezzanesi
Patrono: S. Clemente Papa
Altitudine: 270 m
Distanza dagli altri capoluoghi:
NA - 63 km BN - 72,4 km
CE - 72,9 km SA - 10,7 km
AV - 32,9 km
Come arrivare:
raccordo autostradale Napoli-Salerno A3 autostrada del Sole direzione Pellezzano.
Dove informarsi:
Comune 089.566125
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settimana
centrale agosto
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Il
“Sciusciello” altro non è se un
particolare tipo di pane, composto da farina, acqua,
sale e lievito, impastato in maniera molto semplice,
secondo tradizoni antichissime e cotto in forno a
legna durante le rappresentazioni pubbliche che, ogni
volta, riscuotono un notevole successo. Il Sciusciello,
probabilmente deve il suo nome al “Sciuscio”,
cioè il soffio che l’aria riproduce,
creando un rigonfiamento che provoca il distacco dalla
massa che da la forma al caratteristico pane. Dall’impasto
alla cottura il passo è breve. E dopo, fedeli
alla tradizione, tutti a mangiare in strada, così
come facevano, tanti anni or sono, i nonni pellezzanesi.
Oltre l’appuntamento gastronomico e culturale,
la manifestazione è un momento di grande solidarietà
da parte dei Pellezzanesi che attraverso questa ed
altre iniziative, sostengono in parte l’associazione
di volontariato “Il Villaggio della Solidarietà”
donando a coloro che sono meno fortunati un sorriso
ed un motivo di speranza.
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