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S.Cipriano Picentino

Provincia di Salerno


Cenni storici
 
Sagra della castagna

La cittadina è situata alle pendici sud orientali del Monte Monna e prende nome dal Santo protettore Cipriano, vescovo di Cartagine, che si venera il 16 settembre. Il territorio è cosparso di chiese, conventi e basiliche per lo più trecentesche, testimonianza della fede e della devozione che da sempre anima la gente del luogo. Con il Decreto del 23 ottobre 1862, Vittorio Emanuele II, re d’Italia, autorizza in maniera definitiva il comune di San Cipriano ad assumere la denominazione di Picentino. Tale denominazione nasce nel 269-268 a.C., quando Appio Claudio Rufo fa deportare, come punizione, una parte di quelle popolazioni marchigiane, dette “piceni”.



Info

Superficie della località: 17,43 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 4.883 ca. - Sanciprianesi
Patrono: S. Cipriano
Altitudine: 364 m.

Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 76,2 km., da AV - 41,4 km.,
da BN - 75,2 km., da CE - 83 km., da SA - 23,9 km.

Come arrivare:
autostrada A3; uscita Pontecagnano; proseguire verso Pontecagnano svoltando per la SP verso Giffoni Valle Piana

Dove informarsi:
www.comune.sanciprianopicentino.sa.it
Comune tel. 0898 62811 - 0898 62840

 

 
Ultimo week-end di ottobre

La sagra della castagna nasce a S. Cipriano 26 anni fa, con l’intento di far conoscere e degustare un frutto molto ricercato per le sue proprietà nutrizionali (come la carne), assimilabile come lo zucchero, ed estremamente genuino, perchè non vi si può somministrare alcun tipo di medicinale senza compromettere il frutto stesso.
Questa manifestazione, che si svolge nel capoluogo ogni anno l’ultimo week-end di ottobre, ha ottenuto sin dalla prima edizione un notevole successo, sia per la bontà di questi frutti, cotti a caldarrosta in ogni angolo della strada principale del paese e offerte ai partecipanti o utilizzati nella preparazione dei dolci tipici locali, sia per la tranquillità del luogo, sia per l’affabilità dei paesani e la capacità organizzativa dell’Ente Universitas Sancti Cipriani, che ogni anno impegna al massimo le proprie energie per la buona riuscita della manifestazione.
Una curiosità: ogni anno, all’interno della manifestazione, si svolge una singolar tenzone: il Palio del Ciuccio, a cui partecipa tutto il paese, diviso in nove contrade, ognuna delle quali gareggia con il proprio asino.

 
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