Sicignano degli Alburni è un centro medioevale alle falde dei monti Alburni, immerso nei castagneti ed ha un’urbanizzazione ricca di percorsi che si intrecciano e si snodano tra viuzze a selciato decorate da archi e passaggi coperti. Sicignano è un incantevole centro di origine romana sorto all’incirca nel 450 a.C.. Conobbe il suo massimo splendore nel periodo medioevale, quando divenne un borgo fortificato con un castello che appartenne alla famiglia Giusso. Il centro abitato è di antiche origini come testimoniano infatti gli scavi che hanno portato alla luce una necropoli di età romana. Infatti il ritrovamento di monete repubblicane romane in argento (presso la stazione di Galdo, frazione di Sicignano degli Alburni), i resti della centuriazione graccana documentata da cippi, le notizie storiche del passaggio di Spartaco (73 a.C.), i frammenti di epigrafi e di documenti funerari, confermano, oltre ai riferimenti virgiliani sulle mandrie dell’Alburno, la notevole importanza di un’area cardine tra la Campania, la Lucania, e il Bruzio (Calabria).
Superficie della località: 80,45 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 4.018 ca. - Siciglianesi o Alburini
Patrono: S. Rocco
Altitudine: 610 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA - 114 km., da AV - 89,9 km.,
da BN - 124 km., da CE - 130 km., da SA - 61,9 km.
Come arrivare:
A3 Salerno - Regio Calabria; uscita Sicignano degli Alburni
Dove informarsi:
www.comune.sicignanodeglialburni.sa.it
Comune tel. 0828 973002
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Terza domenica di ottobre
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Durante la sagra si svolge lo spettacolare e caratteristico palio degli asini e dei muli che partono al galoppo, con i loro cavalieri su per la montagna, carichi di sacchi di castagne. Le castagne sono offerte in tutti gli elaborati gastronomici. Questa manifestazione folkloristica è itinerante e si svolge tra Castelluccio (2° sab. e 2a dom.), Piano S. Vito (3° lun. e 3° mar.), Difesa (3° mer.), Scorzo (3° gio.), Terranuova (3° ven.), e Sicignano (3° sab. e 3a dom.).
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