Il nome del capoluogo deriva dal suo santo protettore, l’abate Mauro che visse al tempo di San Benedetto e fu suo discepolo Subiaco. La parte finale del nome del paese “Bruca” può essere un toponimo di origine greca. La derivazione etimologica, resta, però, piuttosto incerta; infatti non esistono notizie certe sulla fondazione del paese. Il comune, comunque, già nel secolo XIII risulta commenda del sovrano militare Ordine di Malta. I cavalieri dell’Ordine esercitarono la giurisdizione civile ed episcopale in contrasto con i vescovi diocesani. Altra notizia certa è che Antonello De Petruciis, primo ministro del re Ferrante, aveva acquisito nel 1465 il feudo di S. Mauro, insieme ad altri feudi riunendoli nella contea di Policastro. Nei secoli successivi, S. Mauro, seguì la sorte dei villaggi feudali confinanti che furono ceduti per vendita tra i diversi signori locali che si alternarono alla proprietà. Agli inizi del 1500 il duca di Monteleone esercitava la giurisdizione penale su S. Mauro. Nel 1518 il feudo fu promesso da Giacomo Carrafa alla figlia Erminia in occasione del matrimonio con Ferrante della Leonessa. Intorno al XVII secolo appartenne alla principessa Pappacoda, maritata con il principe Dora di Angri. Alla fine del 1700 il villaggio era posseduto dalla famiglia Piccirilli col titolo di marchesato e in quell’epoca contava 800 abitanti.
Superficie della località: 54 kmq.
Numero abitanti e denominazione: 750 ca. - Sammauresi
Patrono: S. Mauro Abbate
Altitudine: 450 m.
Distanza dai capoluoghi di provincia:
da NA 163,1 km., da AV -139,6 km.,
da BN 176,2 km., da CE -178,7 km., da SA 107 km.
Come arrivare:
autostrada A3; Salerno/Reggio Calabria, uscita svincolo Battipaglia, proseguire per la SS fino a Futani
Dove informarsi:
Comune tel. 0974 974010
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Degustazione di panini con salsiccia locale fatta a punta di coltello e arrostita e di altri prodotti tipici cilentani tra cui molti dolci fatti in casa, sono gli elementi che animano questa sagra da oltre 25 anni.
La vendita dei prodotti locali attraverso stand allestiti nella piazza suggestiva del paese, fa da contorno a questa manifestazione.
Il tutto allietato da un suggestivo panorama e musica dal vivo; si balla fino all’alba! Gustosi piatti a base di maiale, un animale che fornisce alla cucina italiana tantissime opportunità di ricette gustose. In questa località ogni anno vengono richiamati migliaia di turisti che partecipano entusiasti alla degustazione.
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